giovedì 8 maggio 2008

La storia delle Cose



In questo video Annie Leonard illustra in modo semplice ed immediato cos'è la corsa al PIL (con un ringraziamento alla voce che doppia in italiano il video!). Ma è davvero possibile fare qualcosa?

La versione in italiano a migliore definizione del filmato può essere scaricata qui (170MB)
L'originale in americano si trova invece qui

18 commenti:

francesco ha detto...

davvero interessante, complimenti per il blog...spero che lo guardino in molti!

Andrea ha detto...

Stiamo cadendo e lo sappiamo, e pure se radicati nel nostro cosmico pessimismo dobbiamo fare qualcosa.. E' importante, siamo tossici, ma dobbiamo muoverci anche se in pochi!


Due contro il mondo

Lale ha detto...

Sono d'accordo! Ma un commento su questo blog purtroppo non basta!

Cominciamo a far conoscere questi argomenti a chi ne è completamente allo scuro.

Diffondiamo queste informazioni e non lasciamo che cadano nel nulla, sommerse dall'indifferenza di chi non ha voglia di spremere un singolo neurone per cercare di capire.

Oggi siamo in tre...

Thomas C. ha detto...

Il video è fatto benissimo, grazie della segnalazione. Ora diffondo :-)

Mat ha detto...

Illuminante. Sono sempre stato a favore dell'ambiente e del riciclaggio dei materiali, però questo video sottolinea tanti altri aspetti che la società ci nasconde...

emilio.caliendo ha detto...

sono cose che tutti noi , anche inconsciamente, già sappiamo. Ma non fa male ricapitolarle per scuotere la nostra e le altre coscienze.

Danda ha detto...

L'avevo visto in inglese, grazie per averlo postato qui! Credo che farò la stessa cosa anch'io, citando le fonti, anche perché più siamo a conoscenza degli errori che stiamo commettendo e meglio è per tutti.
Forse riusciremo a far cadere questo sistema basato sullo sfruttamento della Terra e delle risorse umane senza ritegno!
Ci vuole grande forza ma anche una grande volontà di cambiare!
Tornerò su questo blog più spesso! ;-)

trentasei denti splendenti ha detto...

Fottetevi in culo son tutte cazzate, prima ci danno la playstation da piccini poi ci chiedono di ragionare. Un cazzo avete capito1 Neanche quando vi prendono per il culo.. La terra è quà per essere distrutta.. Capito? Io mi do da fare ogni giono.. E voi? Siete abbastanza distruttori? Siete abbastanza drogati? Siete abbastanza ebeti da credere agli stolti che vi parlano a certe conferenze d'allarmisti incazzati e timidi? Siete polvere che se vi si soffia la caduta non la percepite ma vi felicitate per la vostra comodità schifosa? Siete abbastanza ignavi da trovarvi al mattino a svolgere le azioni consuete di esistenze consuete che parlano chiaccherano di questo quello, cose consuete e toccanti? E poi all'improvviso nell'isteria di nevrosi discorrono incitandosi di cambiamento.. L'unico cambiamento che siete capaci di fare è cambiare canale! è così comico! Uomo errore di dio aspettiamo la tua morte indegna e decorosa, non resteranno che le macchine che hai creato a ridere di te..

Anonimo ha detto...

ringrazio la mia amica francesca per avermi postato il tuo blog che diffonderò il più possibile.
Un pò di luce in tanto buio...

Nadia

Anonimo ha detto...

diffondiamo!
diffondiamo!
diffondiamo!
e diventiamo da subito persone responsabili!
siamo stati obnubilati fin troppo dalla pubblicità e abbiamo perso l'interesse per l'umanità

Anonimo ha detto...

Inesatto su alcuni punti.
Privo degli approfondimenti storici (necessario il richiamo al New deal) e dei confronti tra politiche di governo, condivise tra molti Paesi democratici e quelli popolari capitalistici (Cina).
Necessario discerenere tra utopia e realtà...
Ottima la riflessione sul consumismo. Interessante per un lavoro in classe.

Anonimo ha detto...

imbecilli..

eric cartman ha detto...

hippies del cazzo...quoto 36 denti splendenti...non vi rendete conto che al punto in cui ci troviamo il cambiamento radicale che proponete non è altro che pura utopia...e comunque quando arriva il momento di agire,la maggior parte rimanda al domani...suvvia,un po di coerenza...

Anonimo ha detto...

secondo me il cambiamento è possibile e sta già avvenendo in alcune realtà. c'è internet per controllare le alternative che funzionano. Se poi si dovesse arrivare al punto di totale collasso delle risorse vedrò volentieri tutti questi "moralmente onesti" che non alzano il culo per niente diventare portabandiera della sostenibilità per non esssere linciati.

Anonimo ha detto...

Abbiamo il piede sull'acceleratore e ci stiamo dirigendo verso l'abisso

toni ha detto...

domanda:ma secondo voi di chi è la colpa se siamo arrivati a questo?

Terranostra Umbria ha detto...

Buonasera NOPIL, sto cercando il video di annie leonard da un po, sto organizzando un evento dal titolo "Ri_cicli natalizi, creativita' che combina cose e forme", a foligno (PG) dal 17 al 24 dicembre 2010, vorrei proiettare anche qto video ma non riesco a trovarlo in buona qualita'. ho provato a cliccare il vostro link ma mi dice che la pagina non esiste, potreste darmi una mano a trovare il file? la mia mail e' follyfolie@yahoo.it. grazie mille jessica hardt

Anonimo ha detto...

kamunshalaar lame roventi